​Il rapporto medico-paziente e l'importanza della comunicazione

Pubblicato il 12/05/2017


Il rapporto medico-paziente e l'importanza della comunicazione

Di un medico bisogna fidarsi e per questo è importante stabilire un ottimo rapporto ed una comunicazione efficace. Bisogna ricordare che vi sono diversi contesti in cui questa comunicazione avviene: ci si può infatti rivolgere al medico di famiglia, con cui è fondamentale avere un rapporto di fiducia, ma anche ad un medico del lavoro oppure ad uno specialista ospedaliero per una particolare patologia. Tuttavia queste diverse situazioni non devono influire sulla comunicazione, in quanto il contenuto della stessa può essere diverso ma vi deve sempre essere grande attenzione verso il modo in cui si comunica.

L’ascolto presuppone silenzio

È molto importante, oltre alla comunicazione non verbale ed a quella verbale, un terzo tipo di comunicazione: il silenzio. Esso è infatti talvolta fondamentale per il medico, che deve essere in grado di ascoltare attentamente i bisogni, i problemi, i pensieri e le problematiche del suo interlocutore, il paziente. Il nucleo centrale della medicina narrativa, un movimento fondato da Rita Charon, è il processo di ascolto del paziente attraverso una tecnica molto delicata, in particolare utilizzando le domande come elemento strutturante del colloquio.

È importante non nascondere la verità

La cosiddetta congiura del silenzio, ovvero la volontà dei famigliare di nascondere la verità al malato per proteggerlo, mina inesorabilmente il rapporto di fiducia sia con il medico che con le persone care. Alla fine, infatti, tutto ciò non fa altro che creare un vuoto intorno alla persona malata che non riesce più a comunicare con chi gli è vicino.

Rapporto emotivo medico-paziente

Nonostante sia molto importante instaurare un rapporto di fiducia, la situazione si complica qualora vi fosse anche un rapporto emotivo tra il medico ed il paziente. Questo può infatti portare a diversi rischi, tra cui anche la perdita dell’obiettività, fondamentale per i medici.