​Osteoporosi: sintomi, prevenzione e terapia

Pubblicato il 28/04/2017


Osteoporosi: sintomi, prevenzione e terapia

L’osteoporosi è una malattia delle ossa che colpisce maggiormente le donne dopo la menopausa. Essa si lega inevitabilmente all' avanzare dell’ età, anche se in alcuni casi ha le proprie radici nell’ età dello sviluppo, in quanto una mancata saturazione nei primi vent’ anni di vita condizionerà l’evoluzione di questa patologia negli anni della vecchiaia. Inoltre l’osteoporosi può anche essere accelerata da un’insufficiente introduzione di calcio e di minerali all’ interno della dieta giornaliera. Essa si manifesta solitamente a livello della colonna vertebrale, della mano e del collo del femore.

I sintomi dell’osteoporosi e la sua prevenzione

L’osteoporosi di solito è asintomatica e si manifesta con sintomi unicamente quando è determinata da microfratture o schiacciamenti delle ossa, con comparsa quindi di dolore. Quando invece l’osteoporosi è ormai in fase avanzata i sintomi sono mal di schiena, fratture delle vertebre, del polso, del femore o di altre ossa del corpo in genere. Per questo motivo è ancor di più importante la diagnosi precoce, in modo da poter evitare successive fratture delle ossa. La prevenzione deve iniziare già durante l’infanzia e nell’età dello sviluppo e deve intensificarsi nell’approssimarsi dell’età a rischio.

Fattori di rischio e terapia per combattere l’osteoporosi

I fattori di rischio che potrebbero comportare l’insorgere dell’osteoporosi sono molteplici, tra cui:

  • -Avere famigliari che soffrono di questa malattia può comportare una predisposizione verso di essa
  • -Condurre una vita sedentaria, in quanto l’attività fisica contribuisce ad aumentare la massa ossea
  • -Seguire una dieta povera di calcio oppure eccessivamente ricca di proteine o di sale
  • -Il sopraggiungere della menopausa nelle donne

La terapia per combattere l’osteoporosi si basa sulla somministrazione di calcio. Esso, infatti, può rallentare il processo, ma non riesce a risolvere totalmente il problema. È inoltre importante seguire un’alimentazione equilibrata e praticare un’adeguata e costante attività fisica. Qualora vi fosse la presenza di dolore è possibile assumere un analgesico, ma nel caso in cui esso persistesse e fosse intenso è necessario consultare il proprio medico.